5 ottobre 2011

E alla fine il teatrino della premiata ditta Nonciclopedia-Vasco Rossi si è chiuso con un volemose bene.

Un giorno un sito più o meno inutile decide di fare il colpaccio, prendere un personaggio che negli ultimi tempi è diventato un facile bersaglio, farlo diventare un bersaglio grosso e grazie a lui diventare il sito più discusso e chiaccherato della settimana.

Un giorno sul sito in questione appare un messaggio sbagliato nella forma che dice tutto ma non dice niente, che ringrazia un certo Vasco Rossi per la "chiusura a TEMPO INDETERMINATO" del suddetto. Un tempo talmente indeterminato che dopo due giorni si è concluso.





In realtà Vasco Rossi non ha fatto chiudere proprio un bel niente, è il sito che ha chiuso per sua scelta. Dicono per evitare la querela e per non autocensurarsi modificando il contenuto della pagina dedicata al cantante che non ha gradito i toni dissacranti. C'è da dire che non c'è scritto niente di che, niente che non si dica sparando cazzate con gli amici, ma è anche lecito che al diretto interessato dia fastidio, magari perché ha scambiato Nonciclopedia come la versione italiana di Wikipedia. Forse sarebbe stato meglio spiegarsi, mettersi a un tavolo e trovare una soluzione semplice, senza passare dagli avvocati e dai tribunali, ma così non è stato.

La cosa inquietante è stata la mobilitazione della rete, che in nome della libertà di parola, libertà di satira, contro la censura, contro i potenti, contro Berlusconi, contro tutto, si è scagliata su Vasco con una cattiveria veramente preoccupante. Chiariamoci, in questi ultimi anni non ha fatto molto per stare simpatico ai suoi non-fan, c'è stato un bombardamento mediatico imbarazzante, che ha stufato molti (compreso me) e ci sono state delle trovate poco felici come i "clippini" che hanno distrutto la sua immagine agli occhi del pubblico non pagante.

Per me si sarebbe dovuto ritirare a vita privata dopo Nessun Pericolo per Te, ultimo suo disco degno di essere definito tale, oggi faccio veramente fatica a sopportarlo, ma da qui a tempestarlo di insulti e ingiurie ne passa.

Il 99% di quelli che si sono scagliati contro il Sig. Rossi, non sa neanche che cavolo è Nonciclopedia, se non magari per sentito dire. Il 99,9% di loro non sono neanche mai andati sul sito, se non in questi giorni a vedere questo grande esemplare di CENSURA nella gabbia della rete.

Ecco prima di gridare allo scandalo magari andatevi a vedere questa pagina per capire che cosa può essere questo sito. Io sono uno che scherza su tutto, ma trovarmi di fronte a una pagina del genere non mi fa ridere per niente.

Ora anche Wikipedia segue l'esempio di Nonciclopedia e decide di autocensurarsi. Il motivo però è ben diverso e ben più importante che riguarda il ddl sulle intercettazioni.

Tempo zero la rete si mobilita: "salviamo wikipedia", "facciamo riaprire wikipedia", "rivogliamo wikipedia" come se qualcuno l'abbia chiusa. Ignorando il fatto che il problema non è wikipedia ma è molto più ampio e tralasciando il fatto che wikipedia non è stata chiusa, ma si è autochiusa. E quindi? tutti a iscriversi all'evento "SALVIAMO WIKIPEDIA"  che non si sa cosa farà per salvarla, che non si sa chi ci sia dietro, che non c'è scritto nulla se non "per salvare wikipedia devi invitare all'evento tutti i tuoi amici".

Sulla pagina di riferimento poi mette in relazione la questione noncilopedia con wikipedia come se fossero frutto della stessa diabolica strategia di censura dei "matusa e del governo":









RAGAZZI!!! HANNO BLOCCATO WIKIPEDIA!!! SALVIAMOLA, PERCHE' LA LIBERTA' D'INFORMAZIONE CI APPARTIENE DI DIRITTO!!!!








Descrizione
Prima nonciclopedia per colpa di quel ritardato e stonato di vasco rossi ed ora anche Wikipedia!!! Ci avete rotto!!! Vogliamo la libertà di parola e d'informazione!!!

Ma perché non ci ha ancora pensato nessuno?! Per mandare via Berlusconi basta iscriversi al gruppo "MANDIAMO VIA BERLUSCONI", per risolvere la questione PALESTINA-ISRAELE basta fare un gruppo "FACCIAMO ANDARE D'ACCORDO ISRAELIANI E PALESTINESI" e far iscrivere tutti i nostri amici, poi fa niente se la pagina è stata creata da Grande Puffo e vi chiederà di puffare.





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