3 giugno 2014

La scelta è stata difficile questa volta. No, non parlo delle elezioni, ma della scelta fra i Touché Amoré e Wovenhand, che erano entrambi live a Milano sabato 24 maggio. E' stato un po' come decidere quale metà del cuore salvare. Alla fine facendo un calcolo delle probabilità la scelta è caduta sul secondo o i secondi, perché ancora non ho capito se il progetto Wovenhand è da considerarsi più una band o un solista e il concerto non mi ha tolto questo dubbio. 


Quando arrivo al Bloom è già piuttosto pieno, terminato il set dei Fiub (che purtroppo non ho fatto in tempo a vedere) e dopo una breve attesa per cambio palco e consueta mezz'oretta di musica acida per far salire l'ansia, appaiono sul palco senza cerimonie. David Eugene ha già in testa il suo cappello con la piuma, si porta verso il microfono, strumenti in spalla, parte Hiss e bang! L'impatto è uno shock, il volume di fuoco che producono  è devastante, ma non solo, anche la forza espressiva di tutta la band è schiacciante...

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